I Cenci di carnevale prendono il nome dai cenci o strofinacci di stoffa che una volta si utilizzavano per spolverare o per lavare i pavimenti probabilmente perchè, come questi, hanno un profilo irregolare.
I cenci sono un dolce tipico toscano, ma lo troviamo anche nelle altre regioni con nomi diversi, ad esempio chiacchiere o bugie (vedi più sotto).
Sono dei dolci antichissimi, che in passato venivano fritti nel grasso animale. Sono infatti preparati fin dall’epoca romana, ad esempio durante i Saturnali e si chiamavano Frictilia.
I Saturnali erano una festa paragonabile al nostro Carnevale di oggi. Questo tipo di dolce era molto semplice e veloce da fare, anche in grandi quantità e sempre a basso costo. Infatti veniva servito alla folla che si recava alle feste di carnevale.
Questa tradizione della Frictilia, è sopravvissuta fino ai giorni nostri, anche se è sempre più difficile trovare chi le frigge ancora nel grasso animale, perché negli anni é cambiato il metodo di cottura: per i salutisti deve essere fritto in olio vegetale o addirittura cotto in forno. Anche se, in effetti, il gusto che gli dà il grasso animale non ha eguali.
Dal Nord a Sud della nostra bella Italia i cenci sono chiamati in modi diversi, in base alle regioni, alle provincie, alle città, etc… Ecco alcuni dei nomi:
- Bugie (in Liguria)
- Chiacchiere (in Campania e Lombardia)
- Cenci (in Toscana)
- Fiocchetti (in Romagna)
- Grostoi (in Trentino)
- Sossole o Grostoi o Galani (in Veneto)
- Intrigoni (in Emilia)
- Meraviglias (in Sardegna)
- Testi di turchi (in Sicilia)
- Frappe, Frappole o Sfrappole (in Italia centrale)
Andiamo a vedere come si fanno a casa mia!

Cenci
Ingredienti
Ingredienti
Istruzioni
Impasto
Rompere le uova in una ciotola e aggiungere lo zucchero, il liquore, il burro fuso (ma non caldo), la buccia grattugiata del limone ed il succo di metà del limone.
Mettere l'olio per friggere in una padella capiente e portare a temperatura.
Mettere i cenci nell'olio ben caldo e muovere delicatamente la padella per fare andare l'olio caldo anche sopra ai cenci, in modo da farli gonfiare.
Rigirarli un paio di volte mentre cuociono.
Una volta cotti - ci vorranno circa 5 minuti - metterli a scolare sulla carta assorbente.
Infine dare una generosa spolverata di zucchero a velo: la goloseria è fatta.
Buon appetito da HamiciInCucina.it!