Sfinci siciliane: semplicissime palline di pasta lievitata fritte nell’olio e poi zuccherate.
Già, ma “le sfinci” o “gli sfinci”? Come per le arancine, anche qui vale la stessa regola; per me e per la mia tradizione sono le sfinci.
L’uso della frittura nella cucina siciliana è molto comune; anche nei dolci questa tradizione si esprime nelle sfinci.
Da sempre, in Sicilia, si preparano per il giorno di San Giuseppe, per omaggiare il papà, una figura molto importante della famiglia nella tradizione siciliana e del sud Italia in generale.
La ricetta è molto semplice: pasta lievitata (come quella della pizza per intenderci), arricchita con “uva passa” (uvetta sultanina) e pinoli; difficilmente (ma è possibile trovarle anche così) si aggiunge la cannella nell’impasto.
Vanno gustate calde, appena uscite dalla frittura e scolate dall’olio in eccesso: si intingono nello zucchero semolato o, per i più pignoli, nel miele di acacia o, ancor meglio, nel miele di fiori d’arancio (vi consiglio di gustarle in questo modo).
La preparazione è semplicissima ed una volta pronte sono una prelibatezza; quando sono servite a tavola, spariscono alla velocità ella luce, soprattutto se sono presenti dei bambini. La consistenza delle sfinci, il loro sapore arricchito dall’uvetta e dai pinoli e lo zucchero all’esterno, le rendono irresistibili: vi accorgerete come una tira l’altra.
Mia madre le faceva aggiungendo all’impasto una patata, in maniera tale da renderle più morbide; mi ricordo ancora l’odore di quando il pomeriggio le metteva a tavola e ci riunivamo tutti per spazzolare via le sfinci.
Come detto, sono un piatto tipico del giorno di San Giuseppe, ma è facile trovarle anche nei periodi di Carnevale.
Volete un consiglio? Fate una dose doppia, vedrete come spariranno in breve tempo.

Sfinci siciliane
Ingredienti
Per l'impasto base
Per arricchire l'impasto
Facoltativi per condire le sfinci fritte
Io ho fatto così
L'impasto
Scalda l'acqua affinché diventi tiepida, poi scioglici il lievito di birra.
Lascia riposare la soluzione 10-15 minuti in modo che il lievito si attivi.
Metti la farina in una ciotola, abbastanza grande da contenere più del doppio dell'impasto, aggiungi lo zucchero e mescolali bene fra loro.
Prendi la soluzione di acqua + lievito e, mescolando con una forchetta, aggiungila, un po' per volta, alla farina + zucchero.
Lievitazione
Frittura
Fai scaldare l’olio di arachidi in una pentola abbastanza fonda e capiente.
Utilizzando due cucchiai prendi un po' di impasto e fallo scivolare nell'olio bollente.
Cuoci ogni pezzetto per 3-4 minuti per lato, rigirandoli a metà cottura per farli dorare e gonfiare completamente. Noterai che spesso le sfinci si gireranno da sole!
Quando è cotta (lo vedi dalla doratura) toglila dall'olio e mettila su un foglio di carta da cucina per farla scolare dell'olio in eccesso,
Mentre cuoci le sfinci, rotola quelle già cotte nello zucchero semolato e mettile nel piatto di portata.
Servile e mangiale ancora calde!
Saranno croccanti fuori ma morbide dentro (quasi spugnose) :
Buon appetito da HamiciInCucina.it!
Se preferisci puoi colargli sopra del miele, al posto dello zucchero.