un metodo empirico per capire la cottura della carne per chi non ha il termometro o non ha tenuto il tempo…
Per capire la cottura della carne, se sia cotta in maniera corretta per la ricetta che si sta realizzando, esistono metodi diversi.
Si può utilizzare un termometro da cucina specifico per la carne – ma chi lo ha?
Si calcolano i tempi precisi di cottura per tipo e quantità dell’alimento – io non li so!
Oppure si può procedere in questo modo, molto empirico ma funzionante! 😉

Se per scrivere si utilizza la mano destra, la prova si farà con la mano sinistra; i mancini la faranno con la destra; gli ambidestri …. beh scelgano la preferita e usino l’altra 😀
Devi confrontare la consistenza della carne, premuta con un cucchiaio (o con le dita, ma attenti a non scottarsi!), con la morbidezza che si sente premendo il ‘monticello‘ del pollice.
Il monticello è il muscolo che si trova fra pollice e polso e va tastato mentre il pollice tocca le altre dita perché, via via che il pollice si sposta dall’indice fino al mignolo, il ‘monticello’ diventa sempre più duro: toccandolo puoi capire il grado di cottura della carne e regolare i tempi.
Verifica quindi se la consistenza della carne in cottura è come quando:
- il pollice è a riposo => la carne è ‘cruda‘;
- il pollice tocca l‘indice => la carne è ‘al sangue‘;
- il pollice tocca il medio => la carne è ‘media‘;
- il pollice tocca l’anulare => la carne è ‘cotta‘;
- il pollice tocca il mignolo => la carne è ‘molto cotta‘;
Buon appetito!