Il Pan di ramerino è un piccolo panino dolce toscano.
Questa ricetta è nata nel Medioevo, come dolce del periodo di magro, in quanto i suoi ingredienti erano pochi, semplici e facilmente reperibili.
Il pan di ramerino infatti è un panino dolce a base di farina, olio, uvetta sultanina e ramerino.
Ma che cos’è il ramerino? Il ramerino è il nome toscano del rosmarino, una pianta aromatica che da sempre cresce in abbondanza sulle colline toscane.
In ogni famiglia, anche nelle meno abbienti, era possibile preparare questo dolce grazie agli ingredienti reperibili nel territorio.
In Toscana, terra di pane senza sale, le massaie erano brave ad arricchire il pane con i pochi ingredienti che avevano in casa. Olio, ramerino e una manciata di uvetta non mancavano mai in dispensa.
I cattolici consideravano questo panino un simbolo allegorico della quaresima. Infatti coloro che si dedicavano alla preparazione del Pan di ramerino, per aiutare la lievitazione, praticavano sopra un taglio a forma di croce, che assumeva un simbolo di devozione religiosa.
Fino al secolo scorso si preparava soprattutto il giovedì santo ma, data la grande richiesta, si è poi diffuso a tutto il periodo della quaresima.
La mia ricetta nasce dalle tradizioni della mia famiglia: ricordo di aver mangiato, sin da piccolissima, questo panino dolce, ogni anno.
Adesso prepariamolo insieme agli HamiciInCucina!
Pan di ramerino
Ingredienti
Procedimento
Mettiamo la farina a fontana su una spianatoia e al centro mettiamo il lievito di birra sciolto in poca acqua tiepida.
Iniziamo ad impastare e, via via, aggiungiamo ancora acqua, fino a formare un composto consistente ed elastico che lavoreremo a lungo.
Formiamo una palla e lasciamola a riposare un'ora sotto un canovaccio.
Mentre l'impasto lievita mettiamo l'olio ed un rametto di rosmarino in un tegame e facciamoli rosolare qualche minuto.
Spengiamo il gas, togliamo il rosmarino e lasciamo che l'olio si raffreddi.Mettiamo l'uvetta sultanina in ammollo nell'acqua.
Uniamo all'impasto lo zucchero, l'olio aromatizzato al rosmarino, l'uvetta sultanina (precedentemente strizzata) e gli altri 2 rametti di rosmarino fresco, tritati finemente.
Lavoriamo ancora a lungo l'impasto ed infine dividiamolo in 8 pagnottine.
Lasciamo ancora mezz'ora le pagnotte a lievitare poi mettiamole in forno già caldo a 190° per 30/35 minuti.
Una volta cotte, possiamo spennellarle con uno sciroppo di acqua e zucchero sulla superficie per renderle lucide.